Conferenza stampa di Conte a Palazzo Chigi. Ecco cosa ha detto su immigrazione, vaccini e manovra

Dopo poco più di due mesi dal suo insediamento, è giunta l’ora per il  premier Conte di trarre le prime conclusioni. In una conferenza stampa a Palazzo Chigi, il primo ministro ha affrontato diversi argomenti, facendo il punto della situazione.

Si è intrattenuto su temi come l’immigrazione – ponendo una particolare attenzione alla situazione della rotta libica – i vaccini, tav e tap, manovra e presidenza della Rai. Insomma una conferenza stampa a 360 gradi.

Il principale tema caldo è stato quello dell’immigrazione, sul quale “Conte rigetta leaccuse rivolte da più parti contro il governo e difende l’operato del ministro dell’Interno Matteo Salvini. «Credo che sulle migrazioni i dati parlano per noi: abbiamo ridotto gli sbarchi, ci sono statistiche che siamo tra 80 e 85 per cento di sbarchi in meno – dice il premier – È un risultato positivo nella misura in cui significa meno rischi per i migranti, nell’attraversamento del Mediterraneo con navi che non erano di crociera, di prima classe».

Conte si dice «orgoglioso» di aver «cambiato» la politica migratoria dell’Italia e, indirettamente, dell’Europa perché ha evitato «che il Mediterraneo divenisse il cimitero dei migranti senza nome». «Arrivare a ottenere il riconoscimento di un pieno coinvolgimento europeo anche in sede attuativa – aggiunge – significa un grande risultato insperato fino a un attimo prima. Ora lavoriamo a implementare e massimizzare gli obiettivi»“.

E dunque sulla Libia: “«La Libia ha un rilievo strategico per l’Italia per ragioni storiche, geopolitiche e di vicinanza – afferma il premier – Le rotte della migrazione che attraversano la Libia si concentrano sull’Italia. Abbiamo un interesse primario»“.

Sulla questione vaccini, il premier è intervenuto dichiarando che il governo non interverrà con alcune circolare specifica per cambiare le cose, avendo a cuore la tutela della salute e il diritto all’istruzione.

Un nodo più intricato è quello dell’Alta velocità. Su questo aspetto Lega e M5S sono distanti, con Salvini che vorrebbe portare a termine le grandi opere e i grillini che fanno muro. «Stiamo valutando tutti gli aspetti – dice Conte – All’esito di questa verifica trarremo le nostre conclusioni. Ogni ministro può esprimere le sue valutazioni a titolo personale però le conclusioni le faremo tra un po’ come consiglio dei ministri a titolo risolutivo, il vostro presidente del Consiglio se ne farà latore». Lo stesso vale per la Tap“.

In merito a manovra, flat tax e reddito di cittadinanza, Conte ha parlato di un programma serio, coraggioso e che tuteli gli interessi nazionali. In merito alla presidenza Rai, ha poi confermato la sua stima nei confronti di Foa, pur riconoscendo che dal confronto col CdA non sono da escludere risultati diversi. Insomma un Conte a tutto tondo, un premier chiaro che pensa al bene dell’Italia.

 

Fonte: Il Giornale

Fonte foto: NewsStandHub