Salvini arriva a Foggia e ancora stravince sull’immigrazione clandestina. Ecco cosa fa.

Ultima iniziativa è la chiusura dei ghetti che favoriscono l’immigrazione. Grande accoglienza a Foggia.

Purtroppo gli ultimi eventi in cui hanno perso la vita braccianti immigrati e con permesso di soggiorno, il vicepremier è partito per un sopralluogo. Questa volta ad essere denunciata è la mafia e lo sfruttamento dei migranti.

Leggiamo cosa scrive Il Giornale:

Insieme al prefetto, durante la conferenza stampa in prefettura il ministro dell’Interno spiega che ‘l”obiettivo a medio termine è svuotare progressivamente i ghetti. Non è possibile che in una società evoluta come la nostra si parli di ghetti che vivono al di fuori della legge”.

Il riferimento, ovviamente, è agli accampamenti e le baracche in cui “sopravvivono” gli stranieri che poi, ogni mattina, vengono caricati dai caporali per essere redistribuiti nei campi a sgobbare per pochi euro l’ora.

Per Salvini caporalato e immigrazione clandestina vanno di pari passo. “Un‘immigrazionefuori controllo aiuta la mafia – spiega il leader della Lega – se non sbarcassero migliaia disperati da sfruttare da parte dei delinquenti, sarebbe più complicato per loro far affari. Aver ridotto gli sbarchi riduce la possibilità di far affari per la criminalità”. Ma il ministro non intende fare di tutta l’erba un fascio. Questo, dice, “è un problema di mafia, non di manodopera in nero o furbizia” e dunque è in questo senso che va combattuto il problema. 

Non era solo Salvini, ma ad accompagnarlo c’era il premier Giuseppe Conte. Insieme hanno parlato ai foggliani riguardo ad una legge sul caporalato che tutela gli agricoltori perbene e mette fuori lo sfruttamento.

Una visita che ha rallegrato la cittadina e che ha rafforzato il governo gialloverde.

Fonte: ilgiornale

Foto: repubblicabari