I Parlamentari che appoggiano Fico questa volta si rivoltano. Brutte intenzioni contro Salvini.

Sono 60 i Parlamentari in disaccordo con la Lega. Questa volta però uniti cercheranno di fermarlo.

I temi che hanno suscitato polemica in Fico e gli altri politici sono Tav, Tap e immigrazione. Ora però la Lega dovrà subirsi la loro furia.

I dettagli su Il Giornale:

In questi giorni i vertici M5s hanno ribadito la loro contrarietà alla Tav, mentre il presidente della Camera Roberto Fico ha incontrato gli attivisti pro immigrazione di «Mani Rosse» e un suo fedelissimo, Giuseppe Brescia, ha elogiato il lavoro dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (Oim).

Piccoli segnali di un malessere diffuso tra i grillini di sinistra. Sebbene fonti interne al M5s garantiscano la «coesione, la compattezza e la condivisione di intenti» sia dei senatori sia dei deputati, tra i corridoi di Montecitorio trapelano voci insistenti di un dissenso che potrebbe materializzarsi in autunno.

È presto per parlare di scissioni o di correnti strutturate come poteva essere la sinistra dem nella scorsa legislatura, ma le tensioni potrebbero accentuarsi con la finanziaria. «Finora stiamo lavorando bene con i leghisti, pensavo andasse molto peggio. Certo, la prova del 9 sarà la legge di stabilità. Lì si vedrà cosa, nei limiti dei vincoli europei, si potrà inserire e cosa no», ci spiega un neodeputato grillino. 

E’ ben chiaro che l’ultimo punto che potrebbe scatenare una vera tempesta in Parlamento, potrebbe essere la Legge di Stabilità. L’ala del M5S che appoggia Fico non la prenderebbe molto bene.

Ora tocca a Salvini. Cosa succederebbe se…

Fonte: ilgiornale

Foto: pensalibero