La Raggi scende ad accordi con i Rom. Nasce la spiaggia Tiberis.

Se fate una passeggiata e vi affacciate dal Ponte Marconi, sarà possibile ammirare la nuova spiaggia capitolina.

Oltre che Tiberis, il soprannome sarebbe Spelacchia, almeno per molti romani che l’hanno visitata. Una zona riqualificata e fortemente voluta dal sindaco Raggi.

Non mancano però i pettegolezzi. Oltre all’utilità anche alle modalità di realizzazione.

Leggiamo Il Giornale:

Peccato che, come rivela Il Messaggero, la spiaggia sia stata aperta con il fondamentale beneplacito di tale Zorro, capo del campo rom attiguo.

Già, perché di fianco a TIberis sorge – da anni – un accampamento abusivo di nomadi. Che, per l’appunto, si sono messi a disposizione del comune e dei gestori dell’area per proteggere il nuovo scorcio capitolino.

Il quotidiano romano riporta le parole di una delle responsabili del progetto, Simonetta De Ambris: “Ci siamo raccomandati a Zorro. Un rom, diciamo particolare, che si è presentato quando stavamo facendo i lavori e ce ne hanno parlato come fosse il capo del campeggio”. Insomma, il boss della zona.

Ma se Zorro da l’ok allora tutto si può fare. Peccato però che non si tratta dello stesso Zorro noto a tutti come il paladino della giustizia. Questo qui, di legalità e giustizia non vuole saperne nulla.

Fonte: ilgiornale

Foto: rainews