Ultim’ora. Agente ricoverato per tubercolosi. La colpa? Contatto con i clandestini. Scoppia il caos.

E’ notizia di poche ore fa diffusa da tutte le organizzazioni sindacali della questura. E’ successo nella capitale, a Roma.

Un agente di pubblica sicurezza dell’Ufficio di Gabinetto da giovedì è ricoverato in ospedale perché affetto da tubercolosi.

Tubercolosi? Come è potuto succedere? La risposta si trova nella gestione dell’emergenza-urgenza dei flussi migratori.

A darne la notizia il vicecapo di Gabinetto Roberta Lograno. Mentre il vicequestore Filippo Bertolami, segretario nazionale del sindacato Pnfd dice: «Un caso ricollegabile alla malagestione, soprattutto dal punto di vista della profilassi sanitaria di quanti sono in contatto con immigrati clandestini, rimpatri, sgomberi.

Possiamo dire che è stato colpito il cuore della Questura, un tempo esente dallo svolgere servizi sugli stranieri».

Già nel 2014 il vicepremier Luigi di Maio e il sottosegretario all’Interno Nicola Molteni avevano sollevato la questione in Parlamento.

Bisogna dare una risposta subito, anche nella gestione dei flussi migratori per la sicurezza di quanti lavorano per il bene di tutti gli italiani. Questo governo ci sta lavorando. Sicuri di una risoluzione in tempi brevi.

Fonte: Il Giornale

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