I nigeriani, soliti protagonisti di violenza. I malcapitati sono tre agenti. Cosa gli hanno combinato.

Lucca. Nigeriano di 20 anni si ribella e mena a calci e pugni tre agenti.

Nel carcere detentivo di Lucca non è la prima volta che accadono fatti del genere. Tre agenti sono stati soccorsi e portati in  ambulanza al pronto soccorso dopo essere stati picchiati dal nigeriano.

I dettagli su Il Giornale:

È stato un detenuto nigeriano di 20 anni, arrestato qualche giorno prima con l’accusa di rapina, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale, ad assalire violentemente con calci e pugni due agenti ed un sovrintendente.

Solo grazie al pronto intervento di altri poliziotti si è potuto evitare che la situazione degenerasse ulteriormente; i tre feriti sono stati poi trasportati in ambulanza all’ospedale di Lucca. Salemme, nella nota, denuncia le difficoltà in cui si trovano ad operare gli agenti all’ interno del carcere in questione. 

“Manca personale in una struttura che conta 107 reclusi rispetto ai 70 posti letto. Ancora oggi sono presenti detenuti con problemi psichiatrici gravi”. E quest’ultimo è un problema molto grave, dato che il carcere di Lucca non è “una struttura idonea per questo tipo di detenuti”.

Una denuncia simile e lamentela arriva anche dal segretario generale del Sappe, che conferma la mancanza di personale nelle strutture di sicurezza per detenuti.

Una questione che deve essere affrontata anche per chi lavora e deve contare solo sulle proprie forze.

Fonte: ilgiornale

Foto: iltirreno