Shock a Milano. Ecco la verità sul nigeriano che stava per molestare una ragazza.

Un episodio per fortuna finito bene ma il problema è: Cosa vi faceva ancora in giro l’immigrato?

La solita storia. Pieni di precedenti, pagine piene piene di reati, ma ancora circolano per le strade delle città italiane. E’ il caso del nigeriano che stava per violentare una ragazza in metropolitana.

Leggiamo cosa scrive Il Giornale:

La 25enne – come lei stessa ha denunciato – è riuscita a scappare dalla morsa dell’orco grazie allo spray al peperoncino che gli ha spruzzato negli occhi. Poi è scappata. È tornata a casa. Spaventata. Consapevole che è andata bene. Grazie allo spray urticante e grazie a quelle persone che si sono fermate ad aiutarla.

Oggi, dopo giorni di indagini, l’immigrato è stato fermato ai carabinieri della Compagnia Milano Duomo, congiuntamente agli agenti della Polizia di Stato della Sottosezione Polfer di Milano Porta Garibaldi. La violenza (per fortuna non completamente consumata) è avvenuta poco prima delle 5 di mattina, all’interno della stazione di Milano Porta Garibaldi. Ma chi è questo orco?

Fino ad ora si sapeva soltanto che era un immigrato irregolare di origine nigeriana di 31 anni. Ora, il Corriere della Sera dà qualche informazione in più. Il clandestino che è stato fermato con l’accusa di violenza sessuale, poi convalidato dal gip, con conseguente applicazione della custodia cautelare in carcere ha alle spalle “sei pagine di precedenti penali”. Non una, ma bene sei pagine per droga, reati contro il patrimonio e violenza sessuale. Ma le sorprese non finiscono qui. Perché l’immigrato aveva pure chiesto un permesso di soggiorno per protezione internazionale.

Troppe volte è stato graziato. Troppo tempo a piede libero per causare altri guai. Questa volta , però, ha smesso di giocare col fuoco.

Non sarà molto contento il vicepremier Salvini, ma la la nostra risorsa rimarrà ancora nel nostro Paese fino alla definizione del caso.

Fonte: ilgiornale

Foto: ilgiornale