Scontro su Foa. Salvini vuole lui. Ma spunta di nuovo Mattarella. Chi vuole piazzare.

“È una persona apprezzata e stimata in Italia e nel mondo, una persona libera. Nessuno ha paura di una persona libera, tranne il Pd. Conto che Foa abbia il sostegno di tutto il centrodestra.

Il parere che darò sarà di riconfermare la fiducia a Foa per poi finalmente tornare a lavorare e offrire un’informazione a tutti e per tutti, cosa che non sempre la Rai ha fornito in questi anni.

Ci sta che su un nome al di sopra di ogni sospetto come quello di Marcello Foa, sbraitino e urlino come aquile quelli della sinistra che ormai, poveretti, hanno perso ogni credibilità, ma conto che trattandosi di una persona libera che ha lavorato nell’ambito dell’informazione del centrodestra in Italia, abbia il sostegno di tutto il centrodestra”.

Queste le dichiarazioni del Ministro degli Interni, dopo aver incontrato Silvio Berlusconi in ospedale. Ma nell’ombra appare Sergio Mattarella.

Il Capo dello Stato non intende intervenire sulla questione. Ma è naturale che, nel concreto, si augura ai vertici della tv di Stato una persona super partes, il più possibile di garanzia per tutti. Anche vicina alla maggioranza di governo, nulla vieta che non lo sia. Ma, nello stesso tempo, deve essere e apparire un garante anche per le minoranze, visto il ruolo strategico che è chiamata a ricoprire.

Dal Colle fanno sapere che Sergio Mattarella non ha sentito nessuno, su questo, perché non ha poteri sulla Rai. Ma segue la vicenda nei risvolti che gli competono, ossia il rispetto degli organi costituzionali, il Parlamento, e della legislazione.

E su questo ha le idee molto chiare il presidente: spera non ci siano forzature e che si rispetti la legge. E’ evidente che Mattarella non ha apprezzato il fatto che la maggioranza abbia proposto un nome, Marcello Foa, non condiviso con l’opposizione, né, tantomeno, espressione della minoranza, come accaduto in altre stagioni per renderne palese il ruolo di garanzia.

Seguiremo gli sviluppi della vicenda.

Fonte: Libero

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