Salvini non è più subalterno a Silvio e va a bomba: “Tu con la sinistra”. La resa dei conti.

Sembra sia quasi arrivato il giorno della resa dei conti. Il dado è tratto, sulla nomina, o meglio, bocciatura di Marcello Foa alla presidenza della Rai.

Scambi di battute e accuse che risuonano davanti a taccuini e telecamere è abbastanza scontato: da una parte la Lega accusa Forza Italia di essere ritornato ai giorni del patto del Nazareno; dall’altra gli azzurri ribadiscono che il Carroccio ha dato per scontato il via libera a Foa.

Allora parla Matteo Salvini. E conferma i retroscena di stampa, affermando che, ora, non sbarrerà più la strada a chi da Forza Italia vuole passare alla Lega, così come aveva fatto fino ad oggi.

Sembra ufficiale oramai. La rottura è dietro l’angolo. “Il centrodestra è finito per colpa di Berlusconi”, commenta tranchant l’inquilino del Viminale.

La bomba la sgancia in un’intervista a Il Giorno. Quando gli chiedono conto dell’incontro con il Cav in ospedale, mercoledì mattina, il leader della Lega spiega: “Sono andato per affetto, perché la salute viene prima di tutto. Abbiamo dialogato. Poi son venute le sue dichiarazioni di amore al Pd”, afferma il ministro dell’Interno rivolgendosi al caso-Foa. “Ne prendo atto – riattacca -.

Ora, un conto è la vicinanza umana, un conto è la scena politica che ha portato non solo molti elettori ma anche molti eletti di Forza Italia a tutti i livelli ad avvicinarsi alla Lega. Io fino ad oggi ho detto di no, però se Forza Italia sceglie il Pd è giusto che chi si sente di centrodestra possa fare politica con la Lega”.

Salvini conclude a bomba: “A Silvio dico: andare contro il cambiamento è una scelta, ma ad ogni scelta corrispondono conseguenze”.

Fonte: Libero

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