Banchiere africano: “la sinistra ha tradito; ci usa e getta come carta igienica”. Ecco perché.

Otto Bitjoka non le manda di certo a dire nemmeno stavolta. Laureato alla Cattolica di Milano, imprenditore e banchiere naturalizzato italiano (ha fondato Extrabanca) interviene nelloscontro che tiene banco in queste ore tra buonisti e cattivisti.

Lo fa con un incandescente post su Facebook: «Il nostro problema si affronta con un approccio post-ideologico. Ai giovani leaderini sindacalisti dei braccianti, consiglio di guardare verso le nostre parti, l’Africa ha il 68% delle terre incolte del pianeta, il 65% della forza lavoro trova occupazione nell’agricoltura.


Impegniamoci tutti per fare diventare il nostro amato Continente, il granaio del mondo. Il nostro sguardo deve andare oltre, la nostra capacità d’auto strutturarsi è messa alla prova in questo particolare momento storico in Italia. Questa è la nostra vera sfida!».

Sulla questione immigrazione, intervistato da Libero, dice: «Attenzione cari fratelli e figli miei, siete usati e sarete sistematicamente buttati via come la carta igienica, mi permetto di consigliarvi da vecchio leone disincantato. Non è più accettabile essere strumento di lotta politica nelle mani di una sinistra contro i sovranisti populisti».

Sui buonisti e radical chic dice: «La sinistra ha sempre considerato l’immigrazione come una questione di accoglienza dove manifestare la sua magnanimità. Lo sa anche lei, che dico il vero: la sinistra ha sempre strumentalizzato».

E conclude: “Gli immigrati, negli anni, si sono fidati di più della sinistra che della destra, salvo poi renderci conto che ci usano sempre e ci gettano. Io non voglio dare l’idea di essere diventato di destra: non è così. Sono un non-allineato. Affermo però che la sinistra ha tradito e adesso gli immigrati sono un po’ come orfani.

Mentre io personalmente sono sicuro che si può – e oggi si deve, visto che è al potere – negoziare con l’istituzione gestita dalla destra. Se vogliamo disintermediare il nostro destino dobbiamo imparare a parlare con tutti.

Con Salvini sarà difficile ma si può parlare. Leggo che la sinistra preannuncia per settembre una grande manifestazione antirazzista: benissimo, facciano ciò che vogliono, ma non si arroghino l’esclusiva della rappresentanza degli immigrati”.

Fonte: Libero

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