Lo chiamano razzista? Ma contro gli stranieri c’è meno razzismo ora che con il Pd.

Fake News sul razzismo suscitato da Salvini. I dati sono certi e parlano chiaro.

In Italia oggi ci sono meno vittime straniere. A dirlo i dati di aggressione confrontati tra il nuovo governo e quello precedente.

Leggiamo cosa scrive Il Giornale:

Anche Mattarella, a dire il vero, ha biasimato il clima da “far west” che si starebbe diffondendo nel Belpaese. Eppure i numeri (eccoli che ritornano) spiegano chiaramente che non c’è alcuna “caccia” all‘immigrato. O, almeno, questa non è dovuta al clima di odio che (secondo la sinistra) Salvini e il governo giallo-verde starebbero fomentando. Per Maurizio Martina, per dire, la xenofobia sarebbe una emergenza nazionale. Ma è una sua invenzione.

A “scoprirlo” è stato il parlamentare M5S, Carlo Sibilia. Mentre il suo capo politico rigettava il disegno di un Belpaese sull’orlo della violenza xenofoba, il grillino ha chiesto al Servizio Analisi Criminale di effettuare una comparazione sui crimini commessi in Italia negli anni 2016, 2017 e 2018. Il tutto facendo particolare attenzione ai casi in cui “stranieri ed extracomunitari risultavano vittime”.

Bene. Cosa dicono i (benedetti) numeri? Che l’allarme per il “virus xenofobo” (cit: monsignor Bassetti della Cei) è solo una fake news. Guardare per credere (leggi qui i dati): chi vuole può curiosare tra le varie tipologie di reato, osservando il dato disaggregato. Qui ci accontenteremo di enunciare il totale. Ebbene, nel 2016 (governo Renzi) a fronte dei 2milioni di vittime di reati, erano 202mila gli stranieri che hanno subito furti, violenze o altro. L’anno dopo (governo Gentiloni) la cifra è scesa a 192mila. E nel 2018? In questi primi sei mesi (di cui due di governo giallo-verde) le vittime straniere sono state “solo” 85mila. Direte: manca ancora metà anno. 

Un’analisi molto minuziosa che direbbe semplicemente il vero. Così il Pd può prendersi un attimo di pausa e finirla con inutili offese e aggressioni.

Le loro accuse sono infondate. Ora Carlo Sibilia replica confermando che le tesi dei piddini sono solo un motivo per incitare il popolo ad assumere una posizione diversa rispetto al governo eletto. O almeno possiamo dire che ci hanno provato!

Fonte: ilgiornale

Foto: sergiostaiano