La linea di Salvini vince. La Lega esulta. Il centro sociale chiude bottega. Prossimo step.

Altra mossa, tutta salviniana. Messo a segno un nuovo colpo. La polizia di Stato ha eseguito a Milano lo sgombero dell’immobile occupato dal collettivo di matrice antagonista Lambretta.

Lo sgombero, coordinato dal questore Marcello Cardona, “è stato programmato al fine di dare esecuzione al decreto di sequestro preventivo emesso dall’autorità giudiziaria del complesso immobiliare in via Val Bogna numero 10, occupato dal 10 febbraio 2017”.

Le procedure di sgombero sono iniziate intorno alle 6.30; il tutto è stato svolto allo scopo di tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica, ponendo fine ad una situazione di illegalità.

Più e più volte, infatti, i residenti del quartiere hanno sollecitato ripetutamente l’intervento delle istituzioni, anche attraverso gli amministratori locali, per porre fine a tutto questo.

Finalmente oggi è arrivata la risposta tanto attesa. Come dichiara il consigliere comunale e regionale della Lega, Massimiliano Bastoni: “Dopo anni di solleciti caduti nel nulla e di appelli della popolazione e di una parte del mondo politico ad un’Amministrazione di Centrosinistra che si è sempre dimostrata sorda, oggi la legalità è stata ripristinata in via Val Bogna, con lo sgombero del centro sociale Lambretta”.

Ed aggiunge: “Con il nuovo Governo la musica è cambiata e l’hanno capito anche i centri sociali, costretti oggi a far fagotto dopo essere stati responsabili negli anni di una serie sterminata di occupazioni, grazie al colpevole silenzio della Sinistra a Palazzo Marino”.

Voglio altresì ricordare, di aver presentato alla Giunta Comunale una mozione che chiede lo sgombero di un’altra struttura occupata abusivamente dai centri sociali, la Cascina Torchiera. Mi auguro pertanto che si prosegua sulla strada del ripristino della legalità, come ripetutamente sollecitato a gran voce dalla Lega”.

Fonte: Il Populista

Foto: abitarearoma