Aggressione a Daisy Osakue: la procura conferma che non si tratta di razzismo. Ecco i dettagli

È ancora su tutte le prime pagine il caso di Daisy Osakue, giovane promessa del lancio del peso, aggredita alcuni giorni fa a Moncalieri con il lancio di uova.

Il PD – Renzi e i Giovani Democratici soprattutto – aveva fatto una levata di scudi gridando al razzismo. Per come si presentavano le cose, però, non sembrava essere presente l’aggravante razziale nell’aggressione.

Sospetto che oggi è stato confermato dalla Procura della Repubblica di Torino, che hanno aperto un fascicolo di indagine contro ignoti, ma non facendo menzione di motivi di razzismo negli atti.

Stamattina il pm titolare dell’inchiesta, Patrizia Caputo, si è confrontata a lungo con la procura generale e con i carabinieri, che continuano a cercare elementi che permettano di identificare gli autori del gesto. Allo stato attuale per i magistrati non sono emersi elementi tali che facciano pensare ad un’aggressione a sfondo razzista.

D’altronde non è la prima volta che quella che è già stata soprannominata “banda dell’uovo” colpisce: prima di domenica a Moncalieri (cittadina di quasi 60mila abitanti in provincia di Torino) sono stati registrati almeno altri due casi di aggressioni simili.

Uno senza testimoni: le uova hanno colpito l’abitazione di un pensionato la notte tra il 14 e il 15 luglio. Dieci giorni dopo dalla stessa Fiat Doblò che ha aggredito la Osakue sono partite delle uova che hanno colpito tre donne che uscivano da un ristorante della zona. Una di loro, Brunella Gambino, ha raccontato una dinamica simile a quella descritta da Daisy.

Nonostante la giovane sportiva continui a ripetere di essersi sentita attaccata perché nera, il quadro che si configura, quindi, sarebbe quello di un gruppo di persone che agisce a caso. Una sorta di – stupido – “divertimento” che non avrebbe alcun movente razziale“.

Ennesimo caso di polverone inutile suscitato dal PD, che evidentemente le prova tutte per fomentare un clima di tensione e per attaccare il governo, sopratutto Salvini. PD che, però, viene puntualmente smentito dai fatti.

Fonte: Il Giornale

Fonte foto: Fanpage