“Vieni da noi”, ma Salvini ferma tutto. E taglia la spesa. Pugno di ferro. Stop!

A pochi giorni dall’entrata in vigore della direttiva sulla razionalizzazione della spesa per le politiche migratorie, il titolare del Viminale ha firmato la revoca su un impegno di spesa pari a 3 milioni di euro relativo alla gara per una campagna di comunicazione volta ai profughi.

E proprio in queste ore, Matteo Salvini, ha pronunciato l’ennesimo stop: il documento del ministro come primo atto formale non a caso viene denominato «determina di revoca gara 1».

Salvini non chiude alla comunicazione né alle informazioni da divulgare agli immigrati piuttosto ritiene che debbano essere messe in campo in maniera più idonea.

Vale a dire che vi saranno certamente ulteriori provvedimenti di revoca almeno in merito agli atti non aggiudicati o assegnati a trattativa privata.

Ecco la motivazione data al cambio di passo del leghista: «La necessità di dare corso ad un processo di riorganizzazione e di riallocazione delle risorse del Fondo asilo e immigrazione (Fami) da destinare a iniziative di comunicazione, anche mediante la creazione di economie di scala date da un più efficiente utilizzo di risorse interne ovvero utilizzando singoli professionisti in possesso di qualifiche specifiche».

Ormai si sente dire da tempo; è proprio così: la musica è cambiata, un cambio di rotta tra le politiche della sinistra, in materia di accoglienza sul territorio, e quelle del Ministro leghista.

Fonte: Il Giornale

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