Il nuovo presidente Rai voluto dal governo. Nomina inaspettata. Come lo ha saputo.

“Ieri sera ho ricevuto una proposta, una prima richiesta di disponibilità per ricoprire l’incarico di presidente della Rai”, spiega lui stesso in un breve video postato sulla sua pagina Facebook.

“Mi ha molto colpito e molto lusingato. E questa mattina mi hanno detto che ero il candidato prescelto. Ovviamente ho accettato con molto piacere. Ma questa scelta ha rivoluzionato la mia vita in pochissimo tempo. E mi onora e mi lusinga”.

Foa ha promesso “un impegno autentico, sincero, sull’onda di colui che è stato il mio maestro, Indro Montanelli, alla cui scuola io sono cresciuto e al cui giornalismo io mi sono sempre ispirato”.

Credo che l’onestà intellettuale e la capacità di riconoscere i propri errori, la capacità di essere autenticamente pluralisti, autenticamente al servizio dei cittadini sia una caratteristica indispensabile”, ha sottolineato il neo presidente Rai, “E io come presidente della Rai farò di tutto per essere alla vostra altezza e per aiutare la Rai a tornare ad essere un esempio per tutti e mi auguro citato e apprezzato anche nel mondo“.

Appena designato consigliere Rai dal governo per ricoprire il ruolo di presidente di Viale Mazzini, Marcello Foa, giornalista e scrittore, ha la cittadinanza svizzera e quella italiana, essendo nato a Milano e cresciuto a Lugano. Sposato e con tre figli, è laureato in Scienze politiche all’Università degli Studi di Milano.

Esperienze significative degli ultimi anni la direzione del sito web de ‘Il Giornale’ e l’incarico di direttore generale sia di Timedia Holding Sa di Melide (Svizzera) che del Corriere del Ticino, oltre che la fondazione dell’Osservatorio Europeo di Giornalismo e dell’Observatoire arabe du journalisme. Di rilievo il Premio delle Arti e della Cultura per il giornalismo e il Premio Poestate per i suoi romanzi e i suoi saggi.

Dal 2016 siede nel Consiglio d’amministrazione della WEMF, l’Istituto di ricerca che rivela e certifica tirature e lettorati di tutte le testate svizzere in rappresentanza dell’Associazione degli editori della Svizzera Italiana, Stampa Svizzera.

Nel corso della sua carriera giornalistica ha collaborato con varie testate radiotelevisive, tra le quali Bbc Radio (di cui è stato collaboratore dall’Italia per un decennio), Rai Radio 3, Rai 1, RSI.

Auguriamo al nuovo presidente di Viale Mazzini, buon lavoro.

Fonte: Adnkronos

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