Uno Scandalo Tremendo travolge Macron. Scoperto un Amante Omosessuale? Ecco cosa sta accadendo!

Macron travolto dallo scandalo costretto ad urlare: “Benalla non è il mio amante”
Al burattino di Soros sono saltati i nervi, ed è esploso davanti ai deputati della maggioranza. Da destra a sinistra, tutti ormai pretendono le sue dimissioni

Uno scandalo sta scuotendo la Francia.
Tutti ora chiedono le dimissioni.
Ecco cosa sta accadendo in Francia.

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Non si era mai visto un Capo dello Stato, men che meno francese, costretto a urlare che la sua guardia del corpo non è il suo amante. Segno evidente della crisi che sta travolgendo il burattino di Soros, creato a tavolino per difendere la troika immigrazionista europea dal rischio populista, che ormai non regge più la pressione di un incarico politico tanto importante. Nessuno glielo aveva chiesto esplicitamente, ma le voci e i sospetti che si sono accumulati gli hanno fatto saltare i nervi. Davanti ai deputati della sua maggioranza, riuniti martedì a Parigi alla Maison de l’Amérique Latine, l’uomo prodotto in laboratorio che sta attraversando il momento più difficile per la sua presidenza si è messo a gridare: “Alexandre Benalla non è il mio amante e non possiede i codici nucleari”.

Benalla era stato filmato mentre il primo maggio pestava due manifestanti. Ha subito una sanzione minima, solo due settimane di sospensione, e dopo giorni di imbarazzi, Macron ha dovuto dichiarare: “Alexandre Benalla non ha mai avuto un appartamento da 300 metri quadrati. Alexandre Benalla non ha mai guadagnato 10.000 euro, Alexandre Benalla non è mai stato il mio amante. Se vogliono un responsabile, è qui davanti a voi, che vengano a cercarlo, e questo responsabile risponde al popolo francese, al popolo sovrano e nessun altro”. Tutto l’arco dell’opposizione da sinistra a destra protesta: se il presidente vuole esprimersi, perché parla a una riunione privata dei suoi deputati? La toppa è peggio del buco, direbbero da certe parti; excusatio non petita accusatio manifesta, da altre.

Dal partito socialista ai centristi fino a Marine Le Pen, Macron è riuscito insomma a mettere d’accordo tutti. Il presidente è stato raggiunto da una mozione di sfiducia per questo scandalo, e le voci sulle sue tendenze sessuali e sul fatto che abbia conservato con l’anziana moglie lo stesso tipo di rapporto che avevano quando lei era la sua insegnante, hanno contribuito ad alimentare la polemica. Se a questo si aggiunge una popolarità mai così bassa, dovuta ai numerosi fallimenti politici, e le continue contestazioni di piazza per una politica che sembra essere improntata solo ad eseguire meccanicamente quanto ordinato da Bruxelles, emerge il quadro di un uomo distrutto, coi nervi a pezzi e che secondo alcuni dei suoi consiglieri più stretti avrebbe confessato di pensare alle dimissioni.

Insomma uno scandalo senza precedenti.
Vi terremo aggiornati

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Foto Credits: Il Populista