Tragica morte a Roma. Ragazza travolta da un bus turistico. Indagini in corso.

Guasto ai semafori? Sembra che al momento dell’attraversamento della ragazza i semafori erano verdi per pedoni e veicoli.

La procura sta indagando per chiarire la tragica morte della ragazza. Nessuno ha potuto fare nulla. Ora è lutto nella città romana.

I dettagli su Il Giornale:

È quello che ha dichiarato un motociclista che percorreva quel tratto di strada proprio mentre la giovane universitaria perdeva tragicamente la vita a Roma.

Secondo le parole del centauro, l’autobus, che viaggiava in direzione del Lungotevere, avrebbe superato l’incrocio con il semaforo verde. Un’ipotesi avvalorata da numerosi testimoni oculari che hanno riferito la stessa identica scena. Il problema è che anche Caterina attraversava la strada con il semaforo verde per i pedoni.

E questo ha fatto quindi nascere più di un sospetto sulla mancata sincronizzazione dei semafori che regolano il traffico tra corso Vittorio e via dei Filippini, dove è avvenuto il tragico incidente.

REsta comunque una grave responsabilità dell’autista. La velocità del bus non rispettava le regole del codice stradale. Essendo tardo pomeriggio con molti pedoni trafficare le strade, sarebbe stato opportuno essere più prudenti.

Le testimonianze di chi ha assistito all’incidente sono contrastanti, ma confermano comunque la dinamica dei fatti e del malfunzionamento dei semafori.

Fonte: ilgiornale

Foto: ilmessaggero