Salvini tira dritto e risponde a Mattarella: “al massimo c’è qualche ‘pistola in libertà’.

L’Italia non può somigliare a un Far West dove un tale compra un fucile e spara dal balcone ferendo una bambina di un anno, rovinandone la salute e il futuro” questa l’affermazione di Sergio Mattarella alla quale Matteo Salvini ha replicato.

Durante il suo intervento su Radio 24, Salvini commenta: “Nessuno vuole il Far West in Italia, nessuno vuole le pistole libere, al massimo c’è qualche ‘pistola’ in libertà, uomo che parla a vanvera.

Semplicemente, con la legittima difesa vorremmo rendere meno complicato difendersi a coloro che sono in stato di aggressione da parte di delinquenti che le armi purtroppo ce le hanno. E quindi restituire il diritto alla legittima difesa all’interno della proprietà per chi legalmente, in maniera controllata, certificata detiene un’arma.

Può essere anche un mattarello: se io ti trovo in casa mia alle tre di notte con i miei figli che dormono lì, non sono armato, non ho il porto d’armi, né pistole, né fucili, né machete e nient’altro, però se trovo qualcosa a portata di mano sicuramente non aspetto che qualcuno in casa mia alle tre di notte mascherato mi spieghi che intenzioni ha”.

Al massimo, spiega il Ministro, “c’è qualche ‘pistola in libertà‘”, nel senso di “uomini che parlano a vanvera“.

Se uno compra un fucile ad aria e si mette su un balcone a sparare a caso non c’entra niente con la legittima difesa e con Salvini – sostiene il vicepremier – o ha dei problemi e va curato o se non ha dei problemi e lo ha fatto scientemente è peggio ancora”.

“Penso che Mattarella – aggiunge infine Salvini – si riferisse ad altri e se il ‘Corriere della Sera’ vuol farmi litigare con Mattarella ha trovato la persona sbagliata”. Ben detto.

Siete d’accordo?

Fonte: Il Giornale

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