Perquisizioni in casa di migranti. Quello che hanno scoperto gli agenti è assurdo.

Quell’appartamento era sotto controllo, ormai. Per gli agenti, infatti, sospetto era quel via vai continuo di migranti in quella casa nel centro di Viareggio, nota località turistica in provincia di Lucca.

Un traffico che ha portato gli agenti del Commissariato di polizia a predisporre una serie di appostamenti che hanno permesso di scoprire l’assurdo.

La casa era utilizzata da un gruppo di cittadini di origine marocchina come vero e proprio deposito della ricettazione, provento di furti.

All’interno la polizia ha trovato di tutto: un numero altissimo di biciclette, computer portatili, più di venti telefoni cellulari ed alcuni tablet, tutta refurtiva dell’attività criminale.

Biciclette e telefonini, inoltre, sarebbero stati utilizzati anche per la consueta attività di spaccio da parte degli immigrati presso la pineta. Trovato anche denaro contante, quasi 6.000 euro, all’interno di una borsa. I quattro cittadini marocchini trovati in casa mercoledì sono stati denunciati per ricettazione in concorso fra loro.

I quattro nordafricani sono in stato di fermo, e probabilmente verranno tutti espulsi, così come avverrà quasi sicuramente per il proprietario dell’appartamento, loro connazionale e complice, secondo le nuove norme volute fortemente dal Ministro dell’Interno, Matteo Salvini.

Tutta la merce, nonché il denaro, sono stati sequestrati. Un ringraziamento anche a tutte le forze dell’ordine, che continuano a lavorare per la sicurezza di tutti i cittadini italiani.

Fonte: Il Populista

Foto credit: torresette