Migrante colpito da colpi di pistola ad aria compressa. “Qui non li vogliamo” scoppia il caos.

Ennesima aggressione nel casertano a danni di un immigrato. I residenti continuano a ripetere la loro insofferenza alla presenta di immigrati.

Un episodio non isolato dagli altri. Nei territori casertani è forte la resistenza dei residenti all’accoglienza dei migranti. Ormai è una guerra aperta.

Leggiamo cosa riporta Il Giornale:

Prima la massiccia partecipazione degli abitanti di Villa di Briano, che non hanno esitato a creare un vero e proprio cordone umano per opporsi all’accoglienza prevista di 70 migranti, fino a sabotare le tubature di un edificio destinato ad accoglierli.

Successivamente l’incendio doloso di una struttura nella quale avrebbero dovuto stanziarsi 18 richiedenti asilo, nella zona del sanciprianese in via Campo d’Isola.

Fino ad arrivare all’ultimo episodio di insofferenza in ordine cronologico, verificatosi a San Cipriano d’Aversa nella tarda serata di ieri, intorno alle 22:30. Qui un richiedente asilo, originario della Guinea, è stato aggredito da sconosciuti con dei colpi di pistola.

Il messaggio è arrivato forte e chiaro. Ora i mezzi termini non bastano più. Direttamente alle maniere forti.

Questo però dovrebbe allertare le autorità e placare gli animi. Allo stesso tempo cercare di sgomberare la zona per non arrivare ad altri episodi spiacevoli di questa portata.

Fonte: ilgiornale

Foto: corrierece