La Lega si scaglia contro le autorità di Napoli. “Pessima gestione dei migranti”. Ecco perché

Il numero dei migranti richiedenti asilo – che spesso finiscono per essere clandestini – nelle città italiane è in crescita da anni, a causa del flusso migratorio che soltanto con il governo Conte sembra subire battute d’arresto.

Ci sono delle città che gestiscono al meglio la questione, altre invece vedono il proprio territorio andare di male in peggio in quanto a sicurezza e gestione degli stranieri che richiedono l’asilo politico e che nella maggior parte dei casi vedono negata questa richiesta.

Tra queste città si trova Napoli, almeno stando a sentire il duro attacco che la Lega ha sferrato contro le autorità (prefettura in primis) del capoluogo campano, la cui gestione in merito sembrerebbe tutt’altro che esemplare.

Il partito di Salvini critica aspramente l’operato delle istituzioni locali per la distribuzione dei richiedenti asilo sul territorio cittadino nonostante che i Cas, i Centri accoglienza straordinaria, siano diminuiti passando da 25 a 23.

In alcuni quartieri il numero degli immigrati ospitati in queste strutture si è ridotto mentre, paradossalmente, è aumentato proprio nelle aree difficili come quelle situate a ridosso della Stazione Centrale che sono alle prese ogni giorno con gravi problemi di sicurezza.

Ciò rappresenta una vera e propria beffa per i tanti residenti e commercianti della zona che si sentono abbandonati e che, da tempo, chiedono un intervento deciso da parte delle autorità per la riqualificazione di questa parte di città.

«Tutto ciò è la conferma che l’attuale vertice della Prefettura di Napoli non ha ben compreso i problemi causati ai cittadini dall’approccio iniquo tenuto finora nell’individuazione dei Cas. La Lega ribadisce come tale approccio sia stato completamente errato», afferma la Lega in una nota“.

Parole dure, che necessitano una replica. La prefettura può smentire, se può dimostrare che quello che dice la Lega è falso, oppure può rispondere iniziando ad agire in maniera maggiormente oculata e nella scie delle scelte del governo.

Fonte: Il Giornale

Fonte foto: Anteprima24