Il documento shock di Re Soros: comanda l’Ue con cifre e alleati fedelissimi. Quanti sono.

George Soros comanda in Europa; ebbene sì. Non è un modo di dire, ma la spiacevole realtà: il finanziere americano, l’animatore della discussa fondazione Open Society, è il lobbista più importante e influente a Bruxelles.

Ed è proprio tramite la sua fondazione che si impone sulle decisioni più importanti prese dall’Unione europea.

La Open Society, che dispone della bellezza di 18 miliardi di dollari, come è noto ha finanziato alcune Ong, quelle delle navi fino a poco fa impegnate nei pressi delle coste della Libia, quelle che prendevano gli immigrati dagli scafisti per poi portarli in Italia.

Solo che adesso, con Matteo Salvini, il regno di George Soros e dei suoi sudditi sembra starci con le scarpe strette in Europa.

Ma la Open Society non si occupa soltanto di migranti. Sul sito dell’ente si scopre che la fetta maggiore del tesoretto è andata alla pratica democratica e diritti umani (28%), seguita da governance e progresso economico (17%), riforma della giustizia e stato di diritto (16%), uguaglianza e anti-discriminazione (14%), salute (10%), istruzione (8%), giornalismo e informazione (7%).

Insomma, la Open Society di Soros è la più grande fondazione filantropica degli Stati Uniti, segue solo quella di Bill Gates e Melinda Gates.

Ma il dato più impressionante, riportato da Italia Oggi, è quello relativo a come Open Society sia in grado di condizionare il Parlamento europeo: sono infatti 226 gli eurodeputati considerati “affidabili alleati” su un totale di 751. Cifre impressionanti e che dimostrano l’enorme potere di cui gode il lobbista Soros.

Ora che la musica è cambiata, Soros e i suoi potranno presto preparare le valigie. La musica è cambiata, vero?

Fonte: Libero

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