I rom sgomberati dal camping River vengono portati qui. Chi paga? I romani

Aveva fatto discutere ieri lo sgombero forzato – da parte della polizia – del Camping River a Roma, da tempo utilizzato come campo rom.

Il sindaco Virginia Raggi si è imposta nel seguire la linea suggerita dal governo, ordinando il provvedimento eseguito ieri stesso. Lo sgombero aveva suscitato forti polemiche da parte di nomadi residenti, che hanno protestato contro la Raggi.

C’è chi aveva addirittura accusato dei poliziotti di aver usato violenza e spray al peperoncino nella fase di sgombero della struttura. Molti di loro sono stati trasferiti in una nuova sede, a spese dei cittadini romani.

Alcuni dei rom occupanti abusivi del Camping River sono stati trasferiti alla Croce Rossa di via Ramazzini. Il tutto a spese dei romani. La locale sezione di CasaPound lo ha scoperto e ha voluto manifestare il proprio dissenso.

«Benvenuti a Ramazzini: business illegale a spese dei romani» .Così recitava lo striscione che CasaPound ha esposto fuori dalla sede della Croce Rossa questo pomeriggio. Del resto, la posizione in materia di campi rom per la tartaruga frecciata è chiara: chiusura totale degli accampamenti ed espulsione immediata per chi delinque.

«Spostare il disagio da un quartiere all’altro della città non può essere la soluzione» ha spiegato Davide Di Stefano responsabile romano di CPI, che ha guidato il blitz in via Ramazzini. Inoltre gli spazi della Croce Rossa di via Ramazzini lo scorso anno si sono visti negare la proroga dell’autorizzazione per il campo profughi per mancanza di requisiti per l’accoglienza.

A Di Stefano fa eco Alessandro Calvo, portavoce territoriale di CPi, che spiega: «La stragrande maggioranza dei cittadini di Monteverde e Portuense sono assolutamente contrari ad avere un campo Rom a Via Ramazzini. Questo deve essere chiarissimo a tutti. Istituzioni in primis. Nessuno pensi che l’averlo fatto in prossimità delle vacanze costituisca garanzia di rassegnazione da parte del territorio»”.

Insomma, un problema che sembra soltanto essere stato carambolato da una parte all’altra della città, in attesa di una soluzione definitiva. Staremo a vedere.

Fonte: Il Primato Nazionale

Fonte foto: Nexilia