Ennesima vittoria. Ultimo schiaffo di Salvini all’Europa. Ogni promessa è debito.

Poco dopo le 7 di questa mattina Matteo Salvini ha messo in campo un’altra vittoria, o meglio, l’ultimo schiaffo all’Europa che voleva comandare in casa nostra.

Alcuni giorni fa, infatti, ricorderete che era arrivato lo stop da parte dell’Ue sulla decisione di sgomberare l’insediamento dei nomadi sulla Tiberina.

Ma i big europei avevano fatto male i conti, forse, dimenticando l’audacia e la fermezza del vicepremier Salvini.

Detto, fatto. Ed oggi immediato lo sgombero del Camping River a Roma. Polizia, carabinieri e vigili urbani si sono presentati al River per mettere i sigilli alla struttura una volta per tutte e liberarla dagli occupanti abusivi e illegali.

Centinaia di uomini impegnati in un’operazione che farà discutere anche perché, mentre lo sgombero sta avendo luogo, alcuni rom avrebbero contattato le associazioni e gli avvocati che hanno ottenuto lo stop direttamente dalla Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo.

Proprio ieri al vertice per la sicurezza con la sindaca di Roma Virginia Raggi il Ministro dell’Interno aveva detto: “Non sarà la Corte europea di Strasburgo a bloccare la soluzione di un problema di ordine pubblico”.

Ogni promessa è debito. E così questa mattina, con un gran numero di appartenenti alle forze dell’ordine, è partito lo sgombero del campo nomadi.

Fonte: Il Tempo

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