Massima diffusione. Allarme Legionella. Dopo tre morti, ecco cosa non fare in casa.

Le vittime accertate sono finora due anziani, un uomo e una donna di 94 anni. L’ultimo caso è di un’anziana di 84 anni, ricoverata all’ospedale Bassini di Cinisello Balsamo. I casi di contagio al momento sono saliti a 18.

Dunque, allerta massima per la diffusione del batterio. Ma di cosa si tratta e come evitare un possibile contagio? Ecco di seguito alcune informazioni utili.

La legionella è un batterio che vive nell’acqua, tra i 25 e i 55 gradi. E si trasmette tramite le goccioline di vapore. Un tipico esempio è la calura che si genera in bagno durante la doccia.

L’estate è il periodo durante il quale è più semplice che il batterio prolifichi e si diffonda, viste le alte temperature: può proliferare all’interno degli impianti idrico-sanitari delle abitazioni, oppure nelle condutture e nei serbatoi di accumulo dell’acqua.

Tra i consigli più frequenti degli esperti per proteggersi dal batterio della legionella quello di tenere sempre puliti i filtri dei rubinetti di casa, oltre a far scorrere l’acqua calda per un paio di minuti prima di utilizzarla.

Cosa, invece, non fare? Evitare lunghi periodi di inutilizzo e limitare l’uso di fontane pubbliche, specialmente se le acque non sono trattate con il cloro.

Diffondete e condividete, è importante soprattutto per l’avvicinarsi delle vacanze estive che vedranno la partenza di milioni di italiani.

Fonte: Libero

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