Smontate a pezzi le accuse della Ong: cosa è stato scoperto fa tacere tutti. La verità su quel soccorso.

La Guardia Costiera Libica è finita nel caos dopo le accuse della Ong Open Arms nei suoi riguardi.

Sicuramente i libici che si occupano delle operazioni in mare non sono delle suore della Croce Rossa, ma neppure criminali capaci di affondare volutamente gommoni con persone vive a bordo (fino a prova contraria).

Dopo poche ore, lo stesso gommone semi-affondato è stato raggiunto dalla Ong Open Arms spagnola, che ha trova Josefa, la migrante miracolata e altre due persone purtroppo annegate.

Le notizie si sono accavallate, così come le teorie discordanti sulla questione.

Dopo giorni di amare accuse reciproche, è stato finalmente reso noto uno spezzone del soccorso notturno, pubblicato sul sito di Tripoli.

Ciò che emerge, senza dubbio, è la dedizione con cui i libici hanno soccorso i migranti, compresa una bimba che purtroppo non ce l’ha fatta.

E ancora… si vede uno dei sopravissuti che dichiara in francese che nessuno, morto o vivo, è rimasto indietro.

Fonte: Il Giornale

Foto credit: Il Giornale