Salvini colpo grosso. Taglio ai costi dell’accoglienza. Dalle parole ai fatti. I dettagli.

Raggiunto il protocollo d’intesa firmato dal Ministro dell’Interno, Matteo Salvini e dal presidente di Anac, Raffaele Cantone.

Tanti gli obiettivi. Il primo, ad esempio, è il costo per l’ospitalità, che passerà da una media di 35 euro a una di circa 25 euro a migrante.

Cambia così il sistema di accoglienza in Italia, che grazie all’accordo di ieri introduce nuove modalità di assistenza per i richiedenti asilo, ma anche diversi modi di razionalizzazione della spesa.

Dal Viminale fanno sapere che l’accordo raggiunto prevede «una differenziazione di servizi offerti in relazione alle fasi dell’accoglienza degli immigrati, nel rispetto delle norme internazionali ed europee, e assicura il risparmio di spesa pubblica».

Con questa nuova direttiva Salvini introduce «due livelli di prestazioni: a tutti i richiedenti asilo verranno assicurati i servizi assistenziali di prima accoglienza, mentre gli interventi per favorire l’inclusione sociale saranno riservati esclusivamente ai beneficiari di forme di protezione».

«Le singole prestazioni saranno rese con modalità diversificate e specificamente individuate, più coerenti con la tipologia di accoglienza». L’obiettivo è quello di abbattere nel tempo di almeno un 20 per cento i 2 miliardi e 100 milioni annui che vengono spesi per la prima accoglienza, ovvero quella riservata fino a oggi a tutti coloro che sbarcavano e facevano richiesta d’asilo.

Le linee guida proposte dal Ministro Salvini, in sintesi, prevedono: l’ottimizzazione dei servizi, guerra a chi specula sulle spalle dei richiedenti asilo, riduzione drastica delle spese e controlli più accurati sull’intero sistema di accoglienza.

Volere è potere!

Fonte: Il Giornale

Foto credit: espresso.repubblica