Open Arms non si arrende e sfida Salvini: “Lo faremo tutte le volte”. Cosa vuole fare.

Sembra diventata ormai una sfida tra le Ong e l’Italia, o meglio un attacco sfrontato nei riguardi della persona Matteo Salvini, e della sua politica dura.

La nave di Proactiva Open Arms torna in mare alla volta della Libia: “Ci torneremo tutte le volte che sarà necessario mentre ci sono persone che rischiano di morire”.

Non si arrendono quelli di Open Arms. E ripartono alla volta della Libia, o meglio dello spicchio di mare che divide Tripoli dall’Italia, di competenza libica.

Lì, come hanno fatto fino a questi giorni, proveranno a intercettare barconi carichi di immigrati per caricarli sulla loro nave. E poi, quale sarà il loro destino? Chissà.

Con un messaggio su Twitter, dove si vede un breve video della loro imbarcazione che salpa, l’Ong ha annunciato che la nave “torna lì dove le vite si perdono senza senso. E ci torneremo tutte le volte che sarà necessario mentre ci sono persone che rischiano di morire”.

Intanto, la Guardia costiera di Tripoli risponde alle “calunnie” e alla denuncia, poi smentita: “È illogico che una pattuglia della guardia costiera libica salvi 165 migranti, lasciando andare alla deriva due donne e un bambino”.

Più che un messaggio di solidarietà, sembra quasi un guanto di sfida lanciato all’Italia e al suo Ministro degli Interni. Non vi pare? Voi cosa ne pensate?

Fonte: Il Giornale

Foto credit: avvenire