Gauland inneggia Salvini e mette in ginocchio la Merkel. Che conto salato le presenta.

Alexander Gauland è il fondatore e leader di Adf, Alternative fur Deutschland (Alternativa per la Germania), il partito di destra che sta mettendo in ginocchio la Merkel.

Questo avvocato, ex liberale e per quarant’ anni membro del partito di Angela, alleato di Salvini e dei sovranisti, sta presentando un conto salato alla Cancelliera su immigrazione ed Europa, due temi fonte di enorme scontento per l’ elettorato tedesco.

«La crisi è iniziata prima di quanto si creda, ora sono solo diventati più evidenti gli sconvolgimenti all’ interno della grande coalizione. Con l’ apertura delle frontiere nel 2015, la Merkel ha scoperchiato il vaso di Pandora, facendo vacillare la fiducia tra la sua CDU e la CSU, ala bavarese del partito.

Seehofer e la CSU si trovano a un bivio tra la volontà di mantenere il potere a livello federale e la paura di una clamorosa sconfitta alle elezioni bavaresi del prossimo autunno».

Quando gli si chiede perché la Merkel è in crisi, risponde: “Il suo errore più grande però è stato nella gestione dei rifugiati, sia internamente sia a livello europeo. Paesi come la Polonia e l’ Ungheria non reggono il gioco dell’ accoglienza forzata.

E ora che l’ Italia ha deciso di percorrere un’ altra strada, la Merkel, restando convinta della propria idea, sta mettendo in pericolo l’ intera stabilità europea e sta facendo svanire la fiducia dei tedeschi, che cominciano a pensare che la posizione della Cancelliera non sia dettata dalla ragione”.

E sulla politica di Salvini dice: «La politica migratoria di Salvini è una scelta ragionevole, scelta che noi della Afd chiediamo da tempo. In questo modo ha messo un punto esclamativo, sia a Bruxelles sia nella cancelleria federale di Berlino. Cosí facendo ha suscitato scalpore».

Fonte: Libero

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