Battaglia aperta. Svelato il piano bomba contro le moschee. Ecco di cosa si tratta.

La strategia per far fallire il piano-moschee del Sindaco milanese è in atto. Cosa prevede Sala con il suo progetto?

Il piano milanese è stato appena presentato dal vicesindaco Anna Scavuzzo. Prevede sei moschee: 4 da sanare e (almeno) 2 nuove, in via Esterle e in via Novara. Troppe per il centrodestra, e collocate nei quartieri «sbagliati»: via Padova e di San Siro.

Ecco che la coalizione si mobilita e dichiara guerra aperta e fa ostruzionismo. A tale proposito
il vice capogruppo di Fi Alessandro De Chirico, spiega: «In virtù dell’articolo 67 del regolamento dei municipi, in collaborazione con l’associazione Greco 2.0, sto raccogliendo la documentazione necessaria per indire un referendum in modo di dare la parola ai residenti del Municipio 2».

«Abbiamo già contattato i nostri referenti sul territorio; con il loro aiuto non sarà difficile raccogliere le 500 firme necessarie a indire il referendum», ribadisce Otello Ruggeri, portavoce del Comitato.

«È fondamentale dare sempre più spesso la parola agli abitanti delle Zone per contrastare la sinistra» dicono Truppo e Osnato.

«Forza Italia non consentirà che in Consiglio che venga approvato un Piano degli insediamenti religiosi totalmente sbagliato».

Gli strumenti per fare ostruzionismo sono più limitati di un tempo, ma esiste un «jolly» che la minoranza può giocare, bloccando di fatto un provvedimento. Il centrodestra, che sul resto del Pgt vorrebbe tenere una linea collaborativa, potrebbe chiedere a Sala di «stralciare» il Piano moschee, per salvare il resto delle norme urbanistiche.

Fonte: Il Giornale

Foto credit: milanopost