Sgomberi immigrati finiscono malissimo: aggrediscono i poliziotti con sacchi pieni d’acqua.

Tentativi di sgombero ostacolati.

Il complesso di palazzine costruite per le olimpiadi invernali di qualche anno fa, com’è noto, sono state occupate dagli immigrati nel 2013 e ora, questi, vogliono continuare a restarci.

Uno degli immigrati dell’ex Moi ha infatti tuonato: “Noi da qui non ce ne andiamo”. Ed è proprio quello che hanno intenzione di fare i profughi, per lo più africani, mentre i poliziotti provano a sgomberare l’area.

Un gruppo di immigrati, dunque, ha deciso di opporsi allo sgombero dei seminterrati, ormai in condizioni igieniche precarie.

Il deputato della Lega Pagano ha denunciato l’accaduto: “Proteste in Veneto, proteste a Novara e disordini all’ex Moi di Torino centinaia di immigrati e richiedenti asilo (dei quali statisticamente l’85 per cento risulta clandestino) ogni giorno mettono a dura prova il lavoro delle nostre forze dell’ordine”.


“Gli agenti di polizia potrebbero essere impiegati in ben altro per la nostra sicurezza e che invece sono costretti a tamponare le falle di un sistema di accoglienza colabrodo, figlio delle politiche delle porte aperte volute dal Pd di Renzi”.

Come racconta Repubblica, anche questa mattina gli agenti della Digos sono stati presi a secchiate d’acqua dagli stranieri ribelli.

Il clima di tensione si respira in tutta la città e i torinesi sono stanchi.

La notizia di qualche mese fa è ancora fresca nei ricordi di chi li ha vissuta.

Fonte: Il Giornale

Foto credit: Voxnews