Giorgia Meloni contro le Ong: “Il Governo denunci Open Arms!”. Ecco cosa c’è dietro

Si è conclusa l’avventura per mare della nave Open Arms, dell’omonima Ong spagnola. Quella che non si è conclusa invece è la scia di polemiche che si porta dietro.

Già, perché la nave è arrivata a Maiorca dopo quattro giorni di navigazione e dopo aver rifiutato la proposta di sbarcare a Catania.

Ma non solo, la Ong spagnola è pronta a denunciare la guardia costiera italiane e libica per omissione di soccorso, a causa del naufragio avvenuto al largo della Libia. Una sopravvissuta, soccorsa dalla Open Arms, è arrivata in Spagna ed è intenzionata a citare in giudizio le autorità italiane. Giunge però la risposta di Giorgia Meloni.

Una mossa che inevitabilmente riaccende le polemiche che ruotano attorno alle operazioni umanitarie nel Mediterraneo. Il ministro dell’Interno Matteo Salvini è stato chiaro: per loro, e per le altre navi presenti nel Mare Nostrum, i porti nostrani sono chiusi.

Open Arms prima di dirigersi verso la Spagna aveva rinunciato alla proposta italiana di approdare a Catania perché, a causa delle politiche e delle dichiarazioni del capo del Viminale, non considerano più il Belpaese uno Stato sicuro dove far sbarcare i migranti.

A rispondere a stretto giro alla Ong è stata però Giorgia Meloni. «Open Arms, una delle tante ONG che agevola gli scafisti nel mediterraneo, ha denunciato la Libia e l’Italia per omicidio colposo» – ha scritto su Facebook la leader di FdI.

«Ora il Governo italiano dimostri che la musica è cambiata, denunci subito la Open Arms per tutti i gravissimi reati di cui è responsabile: dalla tratta di esseri umani a causata strage. Se anche lucrare sui disperati grazie ai finanziamenti di Soros non sarà considerato reato, il disgusto della gente perbene rimarrà comunque»“.

Un’avvenimento che farà senz’altro ancora discutere e che probabilmente avrà un seguito nelle aule di tribunale.

Fonte: Il Giornale

Fonte foto: Adesso Basta