Migranti, Malta modello virtuoso a cui mirare? Sì secondo la leghista Ceccardi. Ecco la situazione

Lei è Susanna Ceccardi, esponente della Lega, sindaco di Cascina, comune in provincia di Pisa. Non è nuova alle attenzioni della cronaca e nemmeno alle polemiche.

Il suo viaggio a Malta di certo l’ha portata alla ribalta delle cronache e ha suscitato polemiche. Infatti la Ceccardi ha manifestato ammirazione verso l’assenza di “immigrati a bighellonare in giro come siamo abituati a vederne nelle nostre città” a La Valletta.

Il punto è che, se da una parte Malta può essere considerata un modello da seguire, a livello europeo la sua chiusura è stata fonte di problemi proprio per l’Italia. Così il sindaco leghista ha commentato la mancanza di immigrati:

«Per forza! Li ha presi tutti il Pd. Ma ora la pacchia è davvero finita!!», conclude in un messaggio pubblicato ieri su Facebook corredato anche da un video a supporto di quanto affermato.

L’amministratrice leghista si lancia anche in un’articolata spiegazione del motivo di questa disparità nella ripartizione degli oneri dell’accoglienza: «L’Europa ha scaricato il barile dell’immigrazione sull’Italia. Letta, Renzi e Gentiloni, non hanno fatto altro che alimentare il business dell’immigrazione che probabilmente faceva comodo alle loro cooperative amiche.

Con il ministro degli interni Matteo Salvini questa politica è direi strafinita». Il suo messaggio però ha raccolto, oltre a migliaia di condivisione da parte dei simpatizzanti del Carroccio, anche diversi commenti negativi da parte di chi non è d’acccordo con il quadro tracciato dalla Ceccardi.

Nelle scorse settimane il ministro dell’Interno e segretario della Lega Matteo Salvini aveva duramente polemizzato con il governo di La Valletta, accusato di egoismo proprio nella gestione dei migranti“.

Dunque situazione in bilico. Dobbiamo ammirare Malta per le sue politiche sul fenomeno migratorio e biasimarla per la non solidarietà Europea? Beh, forse tutte e due, come con i Paesi di Visegrad.

Fonte: Il Giornale

Fonte foto: AdnKronos