Il taxista abusivo egiziano responsabile della violenza e la furia della Lega. Ecco cosa fa.

Si è risvegliata nel proprio letto dopo una notte in discoteca e ha capito subito che le era successo qualcosa di brutto. Nella sua mente, ancora annebbiata dal troppo alcol bevuto con gli amici, hanno cominciato ad affiorare alcuni flash.

Ecco allora, ricordare uomo sopra di lei dentro una macchina. L’amica che l’ha raggiunta e le macchie trovate sui vestiti della sera prima l’hanno convinta ad andare dai carabinieri e denunciare lo stupro subito.

È così che i militari della Compagnia Milano Duomo hanno arrestato per violenza sessuale Ahmed Nabawy Ahmed Elshebbiny, tassista abusivo di 61 anni nato in Egitto con cittadinanza italiana.

Questo solo uno degli episodi di violenza che si registrano nella città di Milano. E la Lega insorge.

“Ecco la fotografia del degrado e dell’insicurezza della Milano ultima roccaforte del PD, della Milano dell’accoglienza senza se e senza ma di Giuseppe Sala, dove non passa notte senza che un immigrato accoltelli, violenti o rapini un malcapitato di turno”.

Così commenta il deputato e segretario della Lega Lombarda Paolo Grimoldi l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa nei confronti dell’egiziano.

Parole durissime contro il sindaco Sala e la sua politica da parte del consigliere regionale del Carroccio Massimiliano Bastoni: “Arrestata oggi a Milano un’altra delle risorse che stanno tanto a cuore alla Sinistra. Nello specifico, un taxista egiziano nel doppio ruolo di abusivo e stupratore.

Ecco a cosa porta la politica delle porte spalancate, dell’accoglienza indiscriminata e senza regole. Non passa giorno, o notte, che Milano non balzi agli onori della cronaca (nera) per reati commessi da immigrati. Complimenti al sindaco Sala, che con la panzana dell’inclusione ha trasformato Milano nel refugium peccatorum di tutti gli sbandati di importazione”.

Fonte: Il Populista

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