Centri sorvegliati per i migranti: la prima risposta dell’UE alle richieste di Salvini. Cambia tutto: il piano shock.

Qaulcosa si sta muovendo.

Dopo le richieste e le forti iniziative del ministro dell’Interno italiano inizia ad arrivare qualche risposta di collaborazione da parte dell’Europa.

La Commissione Ue, infatti, ha intenzione di presentare e consegnare ai Paesi membri la bozza di un piano che potrebbe stare bene persino all’Italia.

Una portavoce dell’esecutivo comunitario ha fatto sapere che Bruxelles è al lavoro per produrre una “concept note”. All’interno ci saranno delle indicazioni con al centro una priorità: centri di accoglienza sorvegliati e chiusi per gli immigrati.

Dopo i casi Lifeline e Diociotti l’emergenza ha reso necessario questo tipo di intervento da parte della Commissione.

Intanto, Conte ha inviato “la seconda lettera a Juncker e Tusk per chiedere che quel che è avvenuto domenica”, cioè la ripartizione dei migranti giunti sulle nostre coste, diventi una regola valida sempre in Europa.

Come riporta Il Giornale, Conte ha anche auspicato che “Paesi extraeuropei” accettino “di creare non hotspot, ma ‘centri di protezione’ per esaminare le richieste di asilo, i veri profughi che avranno diritto di venire in Europa potremo portarli noi con corridoi umanitari, stroncando il traffico degli scafisti“.

Il piano della Commissione Ue deve essere ancora svelato ma questi dettagli svelati ne fanno parte.

Sempre la portavoce sopracitata ha aggiunto: “prima che l’estate finisca la Commissione sta lavorando a un meccanismo provvisorio che possa essere messo in pratica rapidamente per coordinare gli sbarchi di imbarcazioni che arrivano durante l’estate, prima che possa essere istituito un sistema completo nel contesto della riforma del sistema di asilo comune europeo”.

Per quelli sbarcati, invece, si sta pensando a dei centri sorvegliati e chiusi.

Fonte: Il Giornale

Foto credit: Il Giornale