La “cura-Salvini” è un vero trionfo: le cifre pazzesche dell’immigrazione in Europa fanno il giro del mondo.

La notizia della donna e del bambino lasciati morire in mare è stata smentita dal Viminale: “è una fake news”.

Il ministero dell’Interno italiano ha così anticipato la versione della Marina Libica, la quale conferma di aver “fatto affondare il gommone per non permettere ai trafficanti di utilizzarlo nuovamente”, ma non esiste alcun riferimento alle accuse delle Ong.

“Gli uomini del salvataggio continuano a fare il proprio lavoro con abnegazione, nonostante non vengano mai riconosciuti e siano continuamente denigrati da persone ingiuste”, sottolineano.

Intanto emergono i risultati vittoriosi del ministro Salvini: 11 scafisti sono stati fermati dopo lo sbarco di Pozzallo, ai quali è contestato anche il reato di morte.

A due africani, inoltre, è stato confermato il fermo per le minacce e aggressioni all’equipaggio.

I dati diffusi da Frontex parlano chiaro: “a giugno, in Italia, è arrivato l’87 per cento in meno rispetto all’anno precedente. L’Agenzia Ue della Guardia di frontiera e costiera aggiunge che nella prima metà del 2018 il totale delle persone individuate lungo la rotta del Mediterraneo è sceso a circa 16.100, in calo dell’81% rispetto a un anno fa.”

Pare che adesso l’emergenza si sia spostata in Spagna, dove il numero degli immigrati è aumentato del 166% rispetto al 2017.

Inutile dire che sul web si è gridato al successo della “cura-Salvini“.

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Fonte: Libero

Foto credit: Giornalettismo