Che scandalo. Le case destinate ai terremotati andranno agli immigrati? E’ caos.

Una destinazione inaspettata e ingiusta. Mentre i terremotati subiscono continue umiliazioni per una sistemazione che non arriva ancora, accade il peggio.

La notizia ha lasciato tutti con l’amaro in bocca. Le previsioni del sindaco di Amatrice, che ha lanciato l’allarme, sono ben chiare. Non sarebbe la prima volta che si arriva ad una soluzione così inadeguata.

I dettagli choc su Il Giornale:

È quel “non solo” a preoccupare oggi Pirozzi. Perché una delle ipotesi che il sindaco di Amatrice mette in campo è che in futuro quelle Sae finiscano ad ospitare i migranti. “Come è successo per gli sms solidali e oggi accadesse questa cosa, si tradirebbe il patto tra Stato e cittadini.

Si tratta di 530 abitazioni in un parco nazionale, significa deturpare il territorio. Queste case sono provvisorie, immagina il giorno che le persone tornano nella loro originaria abitazione, le case rimangono lì e potrebbe succedere di tutto. Potrebbe succedere che il prefetto decida di dare quelle case ai rifugiati, che nel 95% vengono in Italia per motivi economici, non sono quelli che scappano da guerre e carestie”.

L’idea del sindaco, invece, è quella di riconsegnare i terreni su cui sorgono le casette (una volta finita l’emergenza) alla loro funzione. Ovvero a quella di terreni agricoli.

Intanto i terremotati continuano a combattere con quel terribile evento che ha messo in ginocchio tutto il territorio interessato. Su quelle macerie si continua a piangere per le gravi perdite e nessuno alza un dito per risollevare la dignità di onesti cittadini.

Fonte: ilgiornale

Foto: dirittodicritica