“Sì” ai migranti da Spagna e Portogallo. Salvini esulta: “Non siamo più campo profughi del mondo”.

Dopo Malta, Francia e Germania, anche Spagna e Portogallo rispondono all’appello. E i 450 arrivati con il barcone di legno possono sbarcare a Pozzallo.

Matteo Salvini lo aveva annunciato: “Consentiremo a donne e bambini di sbarcare ed essere messi in sicurezza, per tutti gli altri la linea rimane quella finora seguita”. E così inizialmente è stato autorizzato lo sbarco solo di 57 persone, quelle più deboli.

A questa gente è stato offerto pane, merendine, dei succhi di frutta, degli omogeneizzati. Sono quasi tutti etiopi e tra loro c’è solo qualche siriano.

Gente che viene per lo più da terre in cui si muore di fame, ma dove non ci sono guerre. Dopo essere stati rifocillati e curati, i migranti potranno partire per altre nazioni.

E il Ministro si congratula da Mosca: “Bene, fermezza e coerenza pagano”, commenta Salvini, “È finito il tempo di governi complici e pavidi. Abbiamo messo in salvo donne e bambini. Un ottimo lavoro di squadra di tutto il governo. Complimenti al nostro premier Conte”.

Dopo le dichiarazioni del premier della Repubblica Ceca, Andrej Babis, che ha fortemente criticato l’Italia definendo la politica adottata “la strada verso l’inferno”, Salvini esulta: «Non siamo più il campo profughi del mondo».

Nel frattempo, l’Italia non molla. Avanti tutta.

Fonte: Il Giornale

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