Salvini zittisce Boeri: “se continua a far politica, va a casa”. Mister Inps ha le ore contate.

Lo scontro tra Tito Boeri, Presidente Inps, e il governo continua a tenere banco sui temi più scottanti del momento, come immigrati, legge Fornero e lavoro.

In particolare, le critiche mosse e la dura opposizione da parte di Mister Inps sull’introduzione della «quota 100», hanno fatto infuriare, e non poco, Matteo Salvini.

«Il presidente dell’Inps continua a dire che la legge Fornero non si tocca, che gli immigrati ci servono perché ci pagano le pensioni, che questo decreto crea disoccupazione», ha commentato il Ministro dell’Interno.

E ha, poi, aggiunto: «in un mondo normale se non sei d’accordo con niente delle linee politiche, economiche e culturali di un governo e tu rappresenti politicamente, perché il presidente dell’Inps fa politica, un altro modo di vedere il futuro, ti dimetti».

Dunque, sembra che la poltrona di Tito Boeri abbia le ore contate. A queste parole, si aggiungono le reazioni di Di Maio e Tria.

Infatti, l’attacco congiunto del ministro dell’Economia Tria e del ministro del Lavoro Di Maio sulla mancanza «di basi scientifiche» delle previsioni nefaste sulla perdita di posti di lavoro rende difficile la permanenza dell’economista bocconiano su quella poltrona fino al termine del mandato previsto per l’anno prossimo.

Cosa accadrà? Ci sarà qualche colpo di scena? Staremo a vedere. E voi cosa ne pensate?

Fonte: Il Giornale

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