Nel mirino ancora Salvini. Prima pagina choc. La sinistra senza limiti lo insulta così.

Chi, se non Matteo Salvini poteva finire nel mirino della sinistra? Ormai da settimane al centro di insulti e accuse gratuite che arrivano da ogni parte.

Pochi giorni fa il quotidiano Avvenire, riferendosi al caso Diciotti, parlava addirittura di ostaggi liberati da Mattarella, a scapito di Salvini.

Ora il Ministro degli Interni diventa il volto della prima pagina de Il manifesto di sabato 14 luglio, quotidiano comunista.

La copertina recita così:

Matteo Salvini, il beccaporto. Ovvero, il becchino dei porti. Soprannome che sorpassa tutti gli insulti ricevuti fino ad ora.

Questa volta la sinistra ha davvero esagerato. Ma non finisce di certo con un titolo del genere la prima pagina del quotidiano.

Ma continua ad argomentare così:“Non c’è fine all’ossessione del ministro degli interni che ingaggia un nuovo bracco di ferro su 450 migranti ignorati da Malta e diretti a Linosa”.

Oltre ogni limite. Non c’è fine all’ossessione della sinistra.

Fonte: Libero

Foto credit: vesuviolive