Migranti a Milano, Combinano il grosso. Ora se ne convincono anche i Buonisti?

Forse ora anche i buonisti iniziano ad aprire gli occhi.
Soprattutto quando si tratta delle loro case.

A Milano i bivacchi stanno diventando un vero problema.
Ed iniziano ad accorgersene proprio tutti.

Su il Populista difatti leggiamo che:

Bivacchi a Milano, ora lo dice anche il buonista: “Questo è niente, in autunno sarà il caos”
Il presidente di Progetto Arca: “Rientreranno da Nord anziché arrivare dal sud Italia. Può succedere di tutto”

“I duecento migranti che in questi giorni si sono accampati a Milano vicino a Porta Venezia sono solo l’inizio. Se non cambia qualcosa, in autunno, quando farà più freddo, rischiamo di avere centinaia di persone per strada”. A dirlo questa volta è un milanese in prima fila per l’accoglienza, Alberto Sinigallia, presidente del Progetti Arca.

La sua fondazione presta soccorso con le autorità mobili agli stranieri che in questi giorni sono “sbarcati” con tende e sacchi a pelo lungo via Vittorio Veneto e sui bastioni di Porta Vittoria. Ma la situazione rischia di degenerare. Sinigallia l’ha spiegato al quotidiano free-press Leggo: “Se nel frattempo non cambierà qualcosa nel trattato di Dublino, continueranno a rientrare dai Paesi del Nord Europa tutti i migranti che sono stati fotosegnalati per la prima volta in Italia”.

“Assisteremo ad un’ondata migratoria che arriverà da Nord più che da Sud. Potrebbe succedere di tutto…”, ha concluso. E noi aggiungiamo: e il sindaco Sala che fa? E’ questa l’accoglienza della Sinistra, far venire tutti qua e poi mollarli per strada? Non era meglio lasciarli tranquilli a casa loro?

Voi cosa ne pensate?
Diteci la vostra!
Grazie.

Foto Credits: Qui