Incredibile ma vero. A Ventimiglia il popolo scende in piazza e chiede accoglienza per tutti.

A Ventimiglia sono scesi in piazza e per le strade del paese, associazioni e striscioni, in nome dell’accoglienza.

Circa quattromila persone in un lungo corteo colorato si sono radunate nella zona del cimitero delle Gianchette, luogo che ha ospitato il campo profughi abusivo, poi sgomberato a marzo.

Il gruppo sfila su via Teglia, in direzione del centro città. Tra le fila si scorgono slogan che inneggiano alla solidarietà per tutti.

Come “Progetto20k” che recita: “Ordinanze che vietano di dare cibo in strada ai rifugiati, questa è la città che non vogliamo.

Permesso di soggiorno Ue significa possibilità per tutti e tutte, libertà di movimento. L’unico confine è quello tra unanimità e barbarie”.

Oppure: “Ventimiglia città aperta, basta con la città che deporta”; ed in testa l’appello lanciato da Vauro Senesi: “Non bastano le firme, prima l’Italia dell’accoglienza”.

Oltre a bandiere ed associazioni italiane, sono presenti in pazza anche attivisti provenienti da altri paesi europei, come Francia e Spagna.

Fonte: Adnkronos

Foto credit: riviera24