Salvini shock: “se qualcuno scende finisce in carcere” la furia del ministro sulla nuova Ong discussa.

La nave che sta per sbarcare è italiana ma Salvini ne ha creato un altro caso.

Secondo il ministro degli Interni, infatti, l’imbarcazione “avrebbe dovuto consegnare gli immigrati alle motovedette libiche che erano state allertate”.

L’operazione della Marina, dunque, è un’operazione di polizia giudiziaria poichè il suo intervento è stato necessario per una rivolta avvenuta a bordo della Vos Thalassa.

Non si tratta di un recupero vero e proprio che, in teoria, sarebe stato accettato poichè fatto da nave battente bandiera italiana.

Danilo Toninelli è stato molto chiaro sulla linea dura che il nuovo governo non ha intenzione di mollare: i responsabili della rivolta saranno arrestati.

L’intervento è stato necessario poichè era a rischio l’incolumità dell’equipaggio, a causa della protesta degli immigrati che non volevano essere trasportati verso Sud e, quindi, verso la Libia.

Intanto Salvini aveva annunciato la chiusura dei porti poichè l’imbarcazione privata Vos Thalassa è intervenuta in aree di competenza libiche

“La Guardia costiera italiana non può sostituirsi a quella libica, soprattutto se i colleghi africani sono già entrati in azione”.

Alla fine, però, la nave sbarcherà in Italia e i responsabili “delle gravissime miancce” dovranno rendere conto alla giustizia delle loro azioni, senza nessuno sconto.

Fonte: Il Giornale

Foto credit: Il Gironale