“Pamela scuoiata e trucidata dal nigeriano ma nessuna maglia per lei.” Lo zio feroce attacca. Video

L’iniziativa di Don Ciotti di indossare magliette rosse per “fermare l’emorragia di umanità” continua a creare contro-proproste e polemiche.

Una delle prime a non gradire è stata, senza dubbio, Giorgia Meloni. La leader di FdI, infatti, ha invitato il popolo ad indossare magliette azzurre per schierarsi dalla parte degli italiani in difficoltà.

Ad opporvisi, però, è anche lo zio di Pamela Mastropietro, Marco Valerio Verni, il quale non accetta che tutto questo “rumore” non sia stato fatto per un omicidio così efferato come quello della nipote per mano del pusher nigeriano Innocent Oseghale.

Verni allora ci pensa lui, indossa una maglia nera in segno di lutto e rabbia.

Il tutto accompagnato da un video di sfogo pubblicato su Facebook: “Dove eravate voi benpensanti intellettualoidi, chiusi nei vostri mondi dorati, quando hanno massacrato Pamela? Lei sì che aveva la maglietta color rosso, ma rosso del suo sangue”.

Pamela è stata trucidata e lui ricorda volutamente qualche parte della storia quasi horror: “Uccisa con due coltellate, fatta a pezzi, scuoiata, disarticolata, messa in due trolley e lasciata sul ciglio di una strada, come un cane. Dietro questo omicidio c’è una criminale politica migratoria che sinora è servita ad arricchire solo alcune persone ed organizzazioni criminali che di questo traffico hanno fatto un vero e proprio business”.

Allora conclude con una domanda rivolta proprio agli indossatori delle maglie rosse: “dove eravate quando Pamela è stata massacrata in quel modo? Perché non avete indossato anche in quella occasione una maglietta rossa? Lì c’è stata veramente un’emorragia. E allora vi dico solo una cosa: vergognatevi”.

Ecco il video:

E tu? Cosa ne pensi?

Fonte: Il Giornale

Foto credit: Il Giornale