Iniziativa Lega: “pratiche raccapriccianti”. Esposto per centinaia di enti locali.

Centinai di enti locali sono finiti nel mirino dell’Associazione Difesa dei Valori. Perché, vi chiederete.

I dettagli dell’iniziativa sono venuti alla ribalta oggi durante una conferenza stampa tenutasi alla Camera dei deputati.

Conferenza alla quale hanno partecipato l’onorevole Giovanni Donzelli, di Fratelli d’Italia, e il senatore Simone Pillon, esponente pro-life, eletto nelle liste della Lega.

Nel mirino dell’esposto presentato alla Corte dei Conti le amministrazioni delle regioni Lazio, Campania, Piemonte, Toscana, Umbria, e comuni come Roma, Firenze, Napoli, Catania, Cagliari, Torino, Milano, Trento, Bolzano.

“Decine di comuni a guida Pd, centrosinistra e Movimento 5 Stelle patrocinano e sostengono manifestazioni che promuovono la poligamia e la pratica barbara dell’utero in affitto; è surreale e indecoroso associare il nome di istituzioni a pratiche raccapriccianti vietate dalla Costituzione italiana.

Sosteniamo l’iniziativa dei promotori perché crediamo che non sia pensabile sprecare risorse per iniziative contro la legge.

Non possiamo accettare che una parte politica utilizzi le risorse pubbliche per diffondere pratiche raccapriccianti e diseducative. Chiediamo che la magistratura contabile intervenga per recuperare le risorse dai responsabili di scelte assurde”.

Come afferma Il Giornale, si tratta di un’iniziativa a pioggia, quindi, che intende mettere in evidenza il presunto sperpero che starebbe interessando i fondi pubblici utilizzati per dare il patronicio a questo genere di eventi.

Foto credit: generazionefamiglia