Ancora nuovi servizi gratis ai Migranti. E così il Tribunale va in tilt… Ecco cosa è accaduto

Avvocati gratis agli stranieri: a Venezia il tribunale è in tilt!

Nel 2017 boom di ricorsi per avere lo status di rifugiati. Sono già più di 2mila le richieste di gratuito patrocinio che gli immigrati hanno richiesto a Venezia.

Si rischia la paralisi delle cause, e di mezzo potrebbero andarci a finire, come spesso accade, anche gli italiani, perché a causa di questa situazione potrebbero bloccarsi anche le cause dei cittadini italiani.

Su Il Giornale infatti leggiamo che:

Dati alla mano: nel 2015 le domande presentate al Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Venezia, dove arrivano tutte le istanze, provenienti dal Veneto, di patrocinio a spese dello Stato per le impugnazioni dinanzi ad Appello e Cassazione, sono state 2.086. Di queste il 39%, precisamente 801 domande, ha riguardato le istanze relative ai ricorsi proposti contro il provvedimento di diniego della protezione internazionale. Nel 2016 invece le domande di ammissione al gratuito patrocinio sono state 4.779.

Di queste il 71,6%, e precisamente 3.426 domande, era costituito da ricorsi sempre contro i provvedimenti di diniego della protezione internazionale. Fino ad arrivare al 2017, quando al 9 giugno scorso le domande di ammissione al gratuito patrocinio sono state 2.724, di cui ben il 78%, quindi 2.121 istanze, è sempre per ottenere lo status giuridico di rifugiato. Ma avanti di questo passo si rischia che a dicembre si arrivi a 6mila domande con circa l’80% inerente agli immigrati. Per non parlare poi del fatto che molte volte grazie ai ricorsi i migranti usciti dalla porta, rientrano dalla finestra perché le impugnazioni vengono accolte per il 50% dei casi.

A tal proposito l’ordine degli avvocati di Venezia fa sapere: “«Per quanto riguarda l’Ordine di Venezia la situazione ha letteralmente travolto il nostro ufficio competente nel quale è destinata a tempo pieno una dipendente.


A lei è affidato il compito non facile di interfacciarsi con una utenza tra le più varie, oltre a tre consiglieri delegati che esaminano nel merito ogni istanza. Il fenomeno della crescita esponenziale delle istanze di patrocinio a spese dello Stato ha avuto un forte impatto sull’attività del tribunale di Venezia che ha dovuto interessare della materia più giudici anche non togati, distraendoli dal carico ordinario con conseguente prolungamento dei tempi processuali».”

Purtroppo i problemi e i disservizi continuano.
Tutto questo a spese degli italiani.

Si spera che ora con il nuovo Governo le cose inizino a cambiare.
Voi cosa ne pensate?

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