La proposta shock di Veronesi: “Perchè non andiamo sulle Ong?”

Con Roberto Saviano ora in prima linea anche Sandro Veronesi, che poco fa aveva sperato nella vendetta di Dio contro Salvini.

Veronesi, dopo alcuni tweet di sfida al vicepremier Matteo Salvini, ora da man forte allo scrittore di Gomorra.

Leggiamo su Il Giornale:

Niente di nuovo sotto il sole, per carità. Prima di dare il proprio contributo alla crociata di Rolling Stone, Veronesi se ne era già uscito con perle di ideologia spinta. Tempo fa, su Twitter, aveva addirittura sperato nell’Inferno (quello biblico, tanto per essere chiari) al leader della Lega

“Io che non credo – aveva scritto – prego tutti i credenti affinché preghino che Matteo Salvini col rosario in tasca venga maledetto da Dio onnipotente e trasformato in serpe”. Pensieri nefasti dovuti probabilmente dal fatto che l’avvento della Carroccio al governo gli sta strappando via “un bel po’ di sonno”.

E così, non riuscendo a starsene con le mani in mano, vuole passare dalle parole ai fatti per combattere contro “chi rovescia la realtà chiamando ‘pacchia’ o ‘crociera’ la tortura cui quegli esseri umani sono esposti, e li vuole lasciare in balia degli scafisti o della guardia costiera libica, cioè i veri ‘trafficanti di uomini’, calunniando con quella definizione le Ong che cercano di salvarli”.

Un’ idea che vedrebbe volti noti sulle Ong per contrastare il lavoro di Salvini e commuovere l’opinione pubblica.

Lo scrittore Veronesi sogna in grande e il messaggio della sua lettera, pubblicata su Il Corriere della Sera, forse farà breccia nel cuore di Saviano per il nemico comune.

Fonte: ilgiornale

Foto: ilpost