Incredibile ma vero. Sinistra falsa buonista smascherata da questa intervista choc.

E’ proprio il caso di dirlo: si predica bene, ma si razzola male. Tutti bravi i radical chic quando sono in piazza o sui social e con una maglietta rossa.

Ma quando qualcuno chiede a questi stessi buonisti di ospire un profugo a casa propria, tutti fanno “passo”.

A rivelarlo è un’intervista, promossa da Il Tempo dal titolo “stanati i radical chic”, in cui un giornalista si è spacciato per un esponente di una Ong e, al telefono, ha chiesto ai vip un gesto simbolico, quello di ospitare un profugo, appunto.

“Ne abbiamo chiamati 100, solo 4 hanno detto sì”, scrive il quotidiano. Tra gli intervistati appaiono nomi di spicco: giornalisti, attori, registi, intellettuali e scrittori che predicano accoglienza ma poi non la praticano.

Da Gad Lerner che nel momento in cui avrebbe dovuto rispondere, ha detto di non sentire bene la conversazione. Oppure David Parenzo, troppo impegnato in radio per poter dire “sì” oppure “no”.

O ancora, Linus che, dopo aver ascoltato, ha preferito addirittura attaccare il telefono in faccia all’interlocutore.

Tutti bravi a parlare. Ma quando si passa ai fatti, non c’è profugo che tenga. Se la danno tutti a gambe elevate.

Fonte: Libero

Foto credit: davidemaggio