Saviano e i radical chic, in maglietta rossa pro-migranti. Ma Salvini li asfalta tutti.

E’ partita un’altra campagna a favore dei migranti e contro il Ministro Matteo Salvini. L’ultima invenzione dei buonisti di sinistra.

Partendo da Saviano fino ad arrivare a Gad Lerner, tutti a suon di post e selfie. E tutti con in dosso una maglietta rossa, simbolo dicono, di un’emorragia umanitaria.

A cominciare dallo scrittore di Gomorra che su Twitter ha scritto:

Il post ha fatto il giro dei social, criticato da centinaia e centinaia di persone. Come commenta un follower: “Certo certo, nei loro panni coi tuoi milioni e da New York”.

Ma ovviamente l’attacco è contro la persona di Matteo Salvini e la sua politica sull’immigrazione.

Ed anche questa volta non ha mancato di fare centro. Con il suo post su Facebook, ha zittito tutti, e di certo mette ko l’iniziativa partita da Libera e Don Ciotti.

Commentando sulle parole di Mattarella, Salvini ha poi scritto in fondo: “Che peccato, in casa non ho trovato neanche una maglietta rossa da esibire oggi”.

Fonte: Libero

Foto credit: tpi