Roma invasa da richiedenti asilo. Provviste prese dai cassonetti sulle strade.

La Capitale sta subendo un crescente degrado che non riesce ad arrestarsi. La periferia è presa d’assalto.

Ormai la periferia romana ha i centri di accoglienza stracolmi di immigrati. Il fatto strano che preoccupa i residenti è che i richiedenti asilo passano le giornate a rovistare nei cassonetti.

In questo modo potrebbero provocare l’inizio di una vera epidemia a causa delle condizioni igieniche he vanno sempre peggio.

I dettagli su IL Giornale:

È il rovistaggio l’attività principale dei migranti ospiti del centro di accoglienza di via Giorgio Grappelli a Ponte di Nona, nella periferia Est della Capitale.

A denunciarlo sono i residenti del quartiere, che sempre più spesso si ritrovano con i cassonetti passati al setaccio dai migranti nel tentativo di recuperare oggetti da vendere nei mercatini nella zona.

“Lo scorso autunno abbiamo iniziato a ricevere segnalazioni da parte dei cittadini e così abbiamo deciso di seguire alcuni dei migranti – racconta Franco Pirina, presidente del comitato di quartiere Caop Ponte di Nona – scoprendo che la merce raccolta nei cassonetti veniva rivenduta nel mercatino dell’usato che si trova all’incrocio tra via Prenestina e via Palmiro Togliatti”.

Il rischio, di cui i residenti sono preoccupati, è un’emergenza sanitaria che potrebbe scoppiare se non si prendono provvedimenti nel più breve tempo possibile.

Fonte: ilgiornale

Foto: ilcaffè